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ALLEGATO C – FORMAZIONE DELL’ELENCO DEI CONCILIATORI

ART. 1
Presso il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Livorno è tenuto un Elenco dei Conciliatori. 

ART. 2
Possono essere iscritti nell'Elenco dei Conciliatori: 

  • coloro che sono iscritti ad un Ordine o Collegio professionale, con competenze di natura giuridica, economica, commerciale, o tecnica;
  • magistrati in quiescenza;
  • coloro che sono in possesso di comprovata esperienza in campo tecnico, giuridico o economico, seppure non iscritti ad alcun Ordine o Collegio. 

ART. 3
In conformità con quanto previsto dagli standard uniformi per la formazione dei Conciliatori delle Camere di Commercio dettati da Unioncamere Italiana, requisito minimo ed indispensabile per l’accesso alle liste dei Conciliatori delle Camere di Commercio è la partecipazione ai percorsi formativi definiti dagli standard uniformi predetti.
Pertanto, il requisito fondamentale è la frequenza almeno del corso base, come definito nell’appendice al presente allegato, al quale potrà seguire quella ad uno o più corsi avanzati, nonché la partecipazione obbligatoria ai corsi di aggiornamento periodicamente organizzati dalla Camera di Commercio di Livorno ovvero a corsi esterni al sistema camerale, purché rispettosi degli standard Unioncamere.

ART.4
Le iscrizioni nell'Elenco possono avvenire, previa verifica dei presupposti di cui ai precedenti artt. 2 e 3, su domanda dell'interessato a seguito della programmazione delle nuove iscrizioni a cura della Camera di Commercio.

ART. 5
Le domande, redatte su carta semplice, devono essere presentate o fatte pervenire alla Segreteria del Servizio di conciliazione, presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Livorno, Piazza del Municipio, n.48, Livorno. 
Nella domanda dovranno essere specificati:

  • il corso di formazione frequentato con superamento della prova finale; 
  • la sessione di valutazione superata;
  • i titoli di studio;
  • le iscrizioni in Ordini e Collegi professionali, nel Ruolo dei Periti ed Esperti, nell'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale;
  • eventuali pregresse esperienze di conciliazione e mediazione;
  • eventuali pubblicazioni in materia giuridica o tecnica;
  • ogni altro elemento idoneo a dimostrare l’esperienza acquisita;
  • il settore giuridico, economico, commerciale, o tecnico di particolare competenza;
  • l'assenza di precedenti sanzioni penali e/o disciplinari, o in caso contrario, l’indicazione delle sanzioni penali e/o disciplinari eventualmente riportate;
  • la disponibilità ad accettare il Regolamento di Conciliazione ed i relativi allegati;
  • l'impegno a prestare la propria opera in condizioni di imparzialità, neutralità ed indipendenza rispetto alle parti.

ART. 6
Le iscrizioni nell'Elenco sono decise dalla Segreteria del Servizio. Dell'avvenuta iscrizione o del motivato diniego viene data comunicazione all'interessato. 

ART. 7
Tutti i Conciliatori iscritti nell'Elenco hanno l'obbligo di mantenere e migliorare la propria preparazione, curandone l'aggiornamento. 
A tal fine ed anche ai sensi del precedente art.3, i Conciliatori iscritti nell’Elenco devono partecipare ai corsi di aggiornamento periodicamente organizzati dalle Camere di Commercio, ovvero a corsi esterni al sistema camerale, purchè rispettosi degli standard Unioncamere.

ART. 8
Gli incarichi, fatti salvi i casi in cui le parti si avvalgano della facoltà di individuazione diretta del Conciliatore, saranno assegnati dalla Segreteria del Servizio di conciliazione, di norma con il criterio della rotazione, avuto comunque riguardo, nell'ordine: 
a) al settore di specializzazione, valutato in relazione all'oggetto della controversia;
b) alla formazione dei Conciliatori.

Il Conciliatore, qualora se ne ravvisi l'opportunità, può essere individuato dalla Segreteria, con decisione motivata, anche in liste di altre Camere di Commercio.

ART. 9
Ogni cinque anni il Servizio di Conciliazione procede alla revisione dell'Elenco dei Conciliatori, provvedendo alla cancellazione di coloro che non dichiarino la volontà di rimanervi iscritti.
In questa occasione, la Camera di Commercio potrà organizzare una valutazione degli iscritti all’Elenco e ciò in base alle necessità che si prospetteranno.
La mancata partecipazione ad un corso di aggiornamento, la mancata disponibilità a sottoporsi alla valutazione ovvero il mancato superamento della stessa, potranno comportare la cancellazione dall’Elenco.
La Camera di Commercio potrà inoltre procedere alla cancellazione dei Conciliatori già iscritti che, nel medesimo anno, abbiano rifiutato, senza giustificato motivo, l’incarico affidato loro per più di due volte.

ART. 10
Il Servizio può disporre, inoltre, la cancellazione delle persone incluse nell'Elenco, qualora risultino responsabili di fatti che rivelino l'inidoneità alle funzioni conciliative. 
I Conciliatori devono mantenere durante il periodo della loro iscrizione all’Elenco, i seguenti requisiti di onorabilità:

  • non avere riportato condanne definitive per delitti non colposi o a pena detentiva, anche per contravvenzione;
  • non avere riportato condanne a pena detentiva, applicata su richiesta delle parti, non inferiore a sei mesi;
  • non essere incorso nell'interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza;
  • non avere riportato sanzioni disciplinari diverse dall'avvertimento. 

L'iscritto può essere sospeso dalla Segreteria del Servizio in caso di pendenza di procedimenti penali per delitti non colposi, fino a quando non sia intervenuto sugli stessi un provvedimento con forza di giudicato, e/o per procedimenti disciplinari fino a che essi non siano definiti. La cancellazione viene adottata dopo aver ascoltato l'interessato.

ART. 11 
Per la conferma dell’iscrizione, i Conciliatori già iscritti alla data dell’entrata in vigore del Regolamento di conciliazione dovranno essere in possesso, entro il 31.12.2010, di almeno di uno dei seguenti requisiti:

  • partecipazione a corso base in ADR (Alternative Disputive Resolution), con superamento prova finale, anche organizzato da soggetti estranei al sistema camerale, purchè conforme agli standard uniformi dettati da Unioncamere Italiana, con iscrizione al corso non anteriore al 01.01.2007;
  • svolgimento delle funzioni di Conciliatore, comprovate da verbale, nel periodo intercorrente tra il 01.01.2007 ed il 31.12.2010, unitamente alla partecipazione a corsi avanzati, integrativi o di aggiornamento, anche organizzati da soggetti estranei al sistema camerale, purchè conformi agli standard uniformi dettati da Unioncamere Italiana, con iscrizione al corso non anteriore al 01.01.2007 e con superamento prova finale.

In caso di mancata attestazione dei requisiti necessari, la Segreteria provvederà alla cancellazione dall’Elenco.

ART. 12
Il Conciliatore che ottiene l’iscrizione nell’Elenco dei Conciliatori tenuto dalla C.C.I.A.A. di Livorno non può far parte, a qualunque titolo (amministratore, socio, gestore o conciliatore iscritto in eventuali elenchi) di organismi di conciliazione che hanno sede o comunque operano in Provincia di Livorno. L’eventuale partecipazione comporta l’automatica cancellazione dall’Elenco dei Conciliatori tenuto dalla Camera di Commercio di Livorno. A tale scopo, il Conciliatore deve sottoscrivere un’apposita autocertificazione predisposta dall’ufficio.

ART. 13
Per tutto quanto ivi non espressamente previsto si rinvia al Regolamento di Conciliazione della C.C.I.A.A. di Livorno.

APPENDICE
IL CORSO PER CONCILIATORI*

  1. CORSO BASE: Durata 32 ore (di cui almeno 16 ore di pratica) oltre a 4 ore di valutazione finale, per un numero massimo di 30 partecipanti.
    Contenuti
    - il ruolo delle Camere di Commercio nella regolazione del mercato;
    - strumenti extragiudiziali di risoluzione delle controversie: procedure contenziose e procedure non contenziose;
    - le caratteristiche delle ADR (differenze tra conciliazione ed arbitrato);
    - principi e natura della conciliazione;
    - la conciliazione amministrata dalle Camere di Commercio;
    - la conciliazione transfrontaliera e le esperienze internazionali;
    - compiti, responsabilità e caratteristiche del conciliatore;
    - tecniche di negoziazione e di conciliazione:
    a) il conflitto;
    b) le tecniche di comunicazione;
    c) la fase introduttiva;
    d) la fase esplorativa;
    e) la fase di negoziazione
    f) la fase dell’accordo
    - esercitazioni pratiche e simulazioni – valutazione
    Quota di partecipazione: A carico del partecipante al corso.
  2. CORSO AVANZATO: Durata 16 ore (di cui almeno 8 ore di pratica) oltre a 2 ore facoltative di valutazione per un numero massimo di 30 partecipanti.
    Contenuti
    Approfondimenti delle problematiche connesse ad aspetti specifici in materia di conciliazione, sia con riferimento alle novità di carattere legislativo, sia con riferimento ad aspetti tecnico-pratici:
    - aspetti normativi e novità legislative;
    - tecniche di negoziazione: la fase introduttiva;
    - la fase esplorativa;
    - la fase di negoziazione;
    - la fase dell’accordo.
    Esercitazioni pratiche e simulazioni guidate nei settori di specializzazione richiesti.
    Quota di partecipazione: A carico del partecipante al corso.
  3. CORSO INTEGRATIVO: Durata del corso 12 ore (4 ore per la parte teorica, 8 ore per la parte pratica) e 4 ore destinate alla valutazione finale, per un massimo di 30 partecipanti.
    Contenuti:
    Le Camere di Commercio che, antecedentemente alla definizione degli standard elaborati da
    Unioncamere per la formazione dei conciliatori, hanno organizzato corsi per aspiranti conciliatori di durata inferiore a quella prevista dagli standard medesimi ed hanno poi proceduto alla composizione degli elenchi, potranno proporre agli iscritti in tali elenchi un corso di formazione integrativa, onde completare un percorso formativo il cui numero di ore complessivo sia pari a quello previsto per il corso base.
    Contenuti
    Aggiornamento sul quadro normativo di riferimento, nazionale e comunitario, oltre all’aggiornamento sulle tecniche.
    - aggiornamenti normativi;
    - esercitazioni pratiche;
    - tecniche di conciliazione.
    Simulazioni ed esercitazioni pratiche
    Quota di partecipazione: A carico del partecipante al corso.
  4. CORSO DI AGGIORNAMENTO: Durata 8 ore oltre 4 ore di valutazione per un numero massimo di 30 partecipanti.
    Contenuti
    Per i conciliatori che hanno frequentato il corso di 32 ore oltre 4 ore di valutazione finale (corso base) è previsto un aggiornamento obbligatorio, la cui organizzazione su base massimo biennale, ma in ogni caso preferibilmente annua, è lasciata alla discrezionalità della stessa Camera di Commercio e si svolgerà tenendo conto delle esigenze reali in cui opera quel determinato Servizio di conciliazione.
    Contenuti
    I contenuti del corso sono, per la parte generale, i medesimi previsti per il corso base per
    conciliatori camerali; per la parte di specializzazione sono i medesimi previsti per il corso di
    secondo livello di seguito descritto.
    Ammissione al corso: Per essere ammessi alla frequenza del corso gli aspiranti conciliatori dovranno consegnare un curriculum professionale dettagliato dal quale si evince la conoscenza e l’esperienza professionale acquisita nell’ambito della materia societaria.
    Quota di partecipazione A carico del partecipante
  5. CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN MATERIA SOCIETARIA:
    Le novità legislative introdotte dalla riforma del diritto societario ed in particolare le norme contenute nel D.M. n. 222/2004, impongono l’individuazione di percorsi formativi specifici rivolti a tutti coloro che intendono essere iscritti negli elenchi dei conciliatori abilitati alla gestione delle conciliazioni in materia societaria.
    E’ importante tenere presente che i requisiti individuati per l’iscrizione all’elenco dei conciliatori – all’art. 4, comma 4, lett. a) del suddetto Decreto Ministeriale – saranno considerati come criteri minimi che, pertanto, non possono dare diritto all’iscrizione automatica negli elenchi istituiti presso le Camere di Commercio.
    Alla luce di questa considerazione, i percorsi formativi in materia societaria si differenziano a seconda della qualificazione professionale e dell’eventuale esperienza degli aspiranti conciliatori. 
    Tali percorsi sono:
    A) Corso di specializzazione per coloro che non hanno frequentato alcun percorso formativo: Tale corso è destinato a tutti coloro che intendono richiedere l’iscrizione alle liste dei conciliatori camerali in materia societaria pur non avendo mai frequentato alcun percorso formativo, né interno né esterno al sistema camerale.
    La struttura del percorso formativo dovrebbe essere la seguente:
    - Corso base della durata di 32 ore (di cui almeno 16 di pratica) secondo gli standard di cui al punto 1
    - Corso di specializzazione in materia societaria della durata di 8 ore (in parte teorica, in parte
    pratica)
    - Valutazione, preferibilmente affidata ad un soggetto esterno al sistema camerale (4 ore)
    Contenuti
    I contenuti del corso sono, per la parte generale, i medesimi previsti per il corso base per
    conciliatori camerali; per la parte di specializzazione sono i medesimi previsti per il corso di
    secondo livello di seguito descritto.
    Ammissione al corso: per essere ammessi alla frequenza del corso gli aspiranti conciliatori dovranno consegnare un curriculum professionale dettagliato dal quale si evince la conoscenza e l’esperienza professionale acquisita nell’ambito della materia societaria.
    Quota di partecipazione A carico del partecipante
    B) Corso di specializzazione per coloro che hanno frequentato almeno un corso base camerale: Tale corso è destinato a tutti coloro che intendono richiedere l’iscrizione alle liste dei conciliatori camerali in materia societaria avendo già frequentato un percorso formativo di livello base organizzato dal sistema camerale, anche se non iscritti successivamente alle liste dei conciliatori camerali
    Contenuti
    Pur tenendo conto della necessità di adattare i contenuti del corso alle esigenze specifiche ed alle necessità che emergono dalla qualificazione degli aspiranti conciliatori (che si presuppone abbiano le conoscenze di base in materia di tecniche di conciliazione) il corso dovrebbe riservare maggiore attenzione agli aspetti inerenti la materia societaria, con particolare riguardo alla disciplina specifica dettata dagli artt. 38 ss. del d. lgs. n. 5/2003 e dai successivi D.M. n. 222/2004 e n. 223/2004. La struttura del corso dovrebbe essere la seguente:
    - Corso di specializzazione in materia societaria della durata di 8 ore (in parte teorica, in parte
    pratica)
    - Valutazione, preferibilmente affidata ad un soggetto esterno al sistema camerale (4 ore)
    Ammissione al corso: Per essere ammessi alla frequenza del corso gli aspiranti dovranno consegnare un curriculum professionale dettagliato dal quale si evince la conoscenza e l’esperienza professionale acquisita nell’ambito della materia societaria.
    Quota di partecipazione A carico del partecipante
    C) Corso di specializzazione per i soggetti individuati dal d. m. n. 222/04: Tale corso è destinato a tutti coloro che intendono richiedere l’iscrizione alle liste dei conciliatori camerali in materia societaria avendo i requisiti individuati all’art. 4, comma 4 lett. a) del d. m. n. 222/2004 (ad esclusione dei soggetti che abbiano frequentato un corso di formazione ex art. 10, comma 5). 
    Tali soggetti sono:
    - Professori universitari in discipline economiche o giuridiche;
    - Professionisti iscritti ad albi professionali nelle medesime materie con anzianità di iscrizione di
    almeno 15 anni;
    - Magistrati in quiescenza.

Contenuti
Pur tenendo conto della necessità di adattare i contenuti del corso alle esigenze specifiche ed alle necessità che emergono dalla qualificazione degli aspiranti conciliatori (che si presuppone abbiano le conoscenze di base in materia societaria, peraltro dimostrate dal curriculum professionale) il corso dovrebbe riservare maggiore attenzione agli aspetti inerenti le tecniche di conciliazione, sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista strettamente pratico. La struttura del corso dovrebbe essere la seguente:
Corso di specializzazione della durata di 8 ore (in parte teorica, in parte pratica, con simulazioni ed esercitazioni)
Valutazione affidata ad un soggetto esterno al sistema camerale (4 ore)
Ammissione al corso
Per essere ammessi alla frequenza del corso gli aspiranti dovranno consegnare un curriculum professionale dettagliato dal quale si evince la conoscenza e l’esperienza professionale acquisita nell’ambito della materia societaria.
Quota di partecipazione A carico del partecipante
Casi ulteriori 
Per tutti coloro che intendono richiedere l’iscrizione alle liste dei conciliatori camerali in materia societaria avendo frequentato esclusivamente corsi di formazione organizzati da soggetti diversi dal sistema camerale (i cui requisiti rispondano a quelli previsti per il corso base), sarà necessaria un’attività di valutazione, effettuata da un soggetto esterno al sistema camerale, oltre alla presentazione di un curriculum professionale dettagliato dal quale si evince la conoscenza e l’esperienza professionale acquisita nell’ambito della materia societaria.


* I corsi sono così regolati dagli “Standard Uniformi per la formazione dei Conciliatori delle Camere di Commercio – Unioncamere Maggio 2005”, oltre che dalla normativa ministeriale applicabile.


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