Statuto - Titolo IV

LE AZIENDE SPECIALI, LE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE ED I MODULI COLLABORATIVI

ARTICOLO 41
Partecipazioni della Camera di Commercio

1. Per il perseguimento della propria missione e per il raggiungimento degli scopi e delle finalità istituzionali e per la realizzazione e la gestione di strutture ed infrastrutture di interesse economico generale a livello locale, regionale e nazionale, la Camera di Commercio utilizza le forme organizzative più idonee, istituendo aziende speciali, società, consorzi e società consortili, o acquisendo partecipazioni in esse. La Camera di Commercio può altresì partecipare ad associazioni ed organismi per il perseguimento delle finalità assegnate dalla legge e dal presente Statuto.
2. La scelta sulla forma di gestione compete alla Giunta Camerale a norma dell'articolo 14 comma 5 lettera b) della L.580, sulla base del programma di attività della Camera di Commercio, approvato dal Consiglio.
3. La Giunta provvede indicando le attività costituenti la caratteristica della forma di gestione prescelta e il loro collegamento con lo sviluppo economico dei territori interessati.

ARTICOLO 42
Aziende speciali

1. Le aziende speciali sono organi camerali con legittimazione separata e rilevanza esterna, dotati di autonomia regolamentare, amministrativa, contabile, finanziaria.
2. Le aziende speciali operano secondo le norme del diritto privato e sono gestite secondo le regole di amministrazione proprie del diritto commerciale e le norme del Regolamento approvato con D.M.23 luglio 1997, n.287, nonché in base a un proprio Statuto.
3. Le aziende speciali sono costituite con deliberazione dalla Giunta Camerale che, a tal fine, opera una valutazione preventiva della funzionalità e della economicità dell'attività delle aziende, in particolare con riferimento alla previsione dei costi, all'individuazione delle risorse organizzative, tecniche e finanziarie.
4. La Giunta dispone altresì le opportune misure per il raccordo funzionale delle aziende con la Camera di Commercio e per la verifica costante dell'efficacia ed economicità dell'attività aziendale.
5. Gli amministratori delle aziende speciali sono nominati dalla Giunta Camerale, secondo criteri e modalità stabiliti negli statuti delle aziende in modo da assicurare la professionalità e l'onorabilità degli stessi.

ARTICOLO 43
Partecipazione a Società e Consorzi

1. La Camera di Commercio può partecipare a società, consorzi ed associazioni che abbiano oggetto compatibile con le finalità istituzionali secondo le norme del codice civile e nel rispetto delle norme di contabilità.
2. La partecipazione della Camera di Commercio è preferibilmente rivolta verso soggetti che prevedono la sottoposizione a revisione contabile.

ARTICOLO 44
Rappresentanti della Camera di Commercio in Aziende, Società, Consorzi ed Associazioni

1. I Rappresentanti della Camera di Commercio presso Aziende, Società, Consorzi ed Associazioni devono godere di requisiti di onorabilità, indipendenza e professionalità che garantiscano la più efficace gestione degli enti partecipati.
2. I medesimi rappresentanti redigono annualmente un rapporto sulla gestione dell'ente al quale sono preposti che consegnano entro un mese dall'approvazione del bilancio al Presidente della Camera di Commercio, che ne informa tempestivamente il Consiglio Camerale.
3. Il Consiglio, anche per il tramite delle proprie commissioni, può chiedere ai rappresentanti della Camera presso Aziende, Società, Consorzi ed Associazioni informazioni dettagliate sulla gestione dell'ente e sui progetti di sviluppo.

ARTICOLO 45
Patti territoriali ed istituti della programmazione negoziata

1. Al fine di promuovere lo sviluppo economico del territorio della Provincia la Camera di Commercio promuove la costituzione di patti territoriali, accordi e contratti d'area e, in generale, degli strumenti della programmazione negoziata.
2. Nella Relazione sullo stato della Camera di Commercio e dell'economia locale il Presidente indica le iniziative adottate e la loro fase di avanzamento.

ARTICOLO 46
Accordi e moduli negoziali

1. La Camera di Commercio, nel perseguimento delle proprie finalità e per la realizzazione di interventi in favore del sistema delle imprese e dell'economia della Provincia ispira la propria attività alla gestione sinergica ed integrata delle competenze amministrative con le altre istituzioni pubbliche e private operanti sul territorio. A tal fine promuove la realizzazione di accordi di programma, intese, accordi, conferenze di servizi e moduli negoziali.
2. La Camera di Commercio per giungere alla più celere definizione dei procedimenti amministrativi si avvale, di norma, delle conferenze di servizi e favorisce, nei limiti previsti dall'ordinamento, la conclusione di accordi tra la Camera e gli interessati, sostitutivi del provvedimento finale o determinativi del contenuto discrezionale dello stesso.

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