WOB - Accesso al credito per l imprenditoria femminile

WOB - Accesso al credito per l imprenditoria femminile

Si è svolto il 20 novembre scorso a Firenze, nell'Auditorium di Promofirenze, il seminario promosso da Unioncamere Toscana "WOB - Accesso al credito per l'imprenditoria femminile". Nel corso del seminario è stato presentato il nuovo sito web rivolto alle imprenditrici o aspiranti tali, capace di dare ampia informazione alle notizie relative all'acceso al credito ed alle attività di studio e ricerca. Il servizio on-line nasce a seguito di un'indagine svolta dalla stessa Unioncamere Toscana nell'ambito delle azioni previste dal progetto "Women on Board of Local Development". L'indagine aveva lo scopo di rilevare eventuali difficoltà per le imprese femminili ad entrare in possesso di informazioni sulle possibilità di accesso al credito ed ha messo posto in evidenza la percezione, da parte delle imprese, della scarsità di adeguati strumenti e servizi di assistenza ed orientamento, e specialmente di quelli dedicati alla fase di start-up (avvio d'impresa), risultando inoltre poco diffuso il ricorso ai servizi messi a disposizione dalle Camere di Commercio.

In relazione a tali indicazioni ed alla variegata composizione dell'universo imprenditoriale femminile regionale, Unioncamere Toscana, in coerenza con la sua natura e i propri fini istituzionali, ha ritenuto opportuno dare avvio a questo servizio on-line di informazione, coordinamento ed orientamento, rivolto in primo luogo alle imprenditrici e alle donne che vogliano "fare impresa".

Anna Mangini

L'evento è stato introdotto da Enrico Ciabatti - Vicesegretario di Unioncamere Toscana - ed ha visto gli intereventi di Anna Mangini - addetta dell'Ufficio di Bruxelles di Unioncamere Toscana, di Antonella Turci - Responsabile del Settore Tutela dei consumatori e degli utenti e delle Politiche di genere e di promozione delle pari opportunità della Regione Toscana e di Marco Ardimanni - Responsabile dell'Area Politiche di Settore di Unioncamere Toscana.

Nella sua introduzione ai lavori Enrico Ciabatti ha detto:
"La Commissione europea ha indicato l'anno 2007 come anno europeo delle pari opportunità, ciò a dimostrazione dell'impegno per l'uguaglianza e contro la discriminazione che si intende perseguire nel territorio europeo.

Marco Ardimanni

A tal fine una delle priorità stabilite dall'U.E. è la promozione dell'equità di genere con particolare riguardo allo sviluppo locale ed in tale contesto si è voluto dare priorità, importanza ed impulso allo sviluppo della parità delle opportunità tra i sessi, specie in quei meccanismi che regolano e disciplinano l'accesso alle risorse.

Un sondaggio condotto a livello nazionale nell'ambito dell'iniziativa Chase (Chambers Against Stereotypes in Employment), promosso dal Women Network di Eurochambres (l'Associazione dei sistemi camerali europei), ha permesso di mettere in evidenza come uno degli elementi discriminatori nei riguardi delle donne che intendono avviare un'attività in proprio sia quello relativo alle difficoltà di accesso al credito, difficoltà che le imprenditrici devono affrontare sia nella fase di start up dell'attività economica, sia nel momento in cui decidono di consolidare o sviluppare la propria azienda.
Per venire incontro alle problematiche connesse all'accesso al credito, sono state messe in atto nel tempo diverse misure ed iniziative per favorire la concessione di finanziamenti alle donne imprenditrici, cercando nel contempo di facilitare il loro rapporto con gli Istituti di credito.

In Toscana alcune di queste iniziative sono state caratterizzate da un buon successo nella loro fase attuativa; merita una particolare menzione la Legge 215/92 "Azioni positive per l'Imprenditoria Femminile" (considerata una delle best practices anche a livello europeo) che rappresenta infatti lo strumento di più ampia diffusione avente l'obbiettivo di incentivare e sostenere, attraverso agevolazioni finanziarie, lo sviluppo di attività autonome e/o imprenditoriali femminili. In particolare nella nostra regione la Legge 215 ha visto, a partire dal 1997, lo svolgersi di 6 fasi di attuazione (bandi), nel corso delle quali sono state presentate 4.651 domande di finanziamento per un totale di 403 progetti imprenditoriali approvati e finanziati.

Al successo di questa iniziativa, d'altro canto, non fanno riscontro pari esiti dei nuovi strumenti messi in campo, per cui ancora oggi la difficoltà di accesso al credito risulta essere una questione non risolta per molte imprenditrici o aspiranti tali, e non soltanto per loro.

Unioncamere Toscana, attraverso l'adesione al progetto "Women on Board of Local Development", si è posta pertanto l'obiettivo di mettere a fuoco l'entità di queste difficoltà di accesso al credito e di come queste si concretizzano, al fine di individuare le migliori pratiche da intraprendere per introdurre nuovi servizi, implementare quelli già esistenti, oppure creare prodotti finanziari innovativi, con particolare riferimento a quegli aspetti che riguardano la concessione di finanziamenti sia pubblici che privati, al fine di agevolare la nascita e lo sviluppo dei progetti imprenditoriali, concentrando l'attenzione su quelli al femminile.
Nel contesto di tali azioni si è pensato di effettuare una ricerca (presente all'interno della sezione "Pubblicazioni e ricerche" del sito WOB) volta a monitorare le principali difficoltà che le imprenditrici incontrano nell'accesso ai finanziamenti in modo da evidenziare l'esistenza o meno di atteggiamenti discriminatori nei confronti delle imprenditrici nei loro rapporti con gli Istituti di credito, nonché l'individuazione degli ostacoli che le stesse hanno eventualmente incontrato qualora si sia reso necessario un supporto finanziario esterno nell'avviare la loro attività, e se tali difficoltà abbiano costituito un ostacolo che ha determinato un'eventuale rinuncia all'avvio dell'attività imprenditoriale.

Sulla base dell'importante esperienza che Unioncamere Toscana ha maturato collaborando con la Regione Toscana nella fasi operative relative all'attuazione a livello regionale dei Bandi IV, V e VI della legge 215/92 e del successo di tale misura, si è quindi ritenuto opportuno effettuare un indagine campionaria prendendo come universo di riferimento l'insieme delle domande presentate nei Bandi in questione delle L. 215/92.

L'opportunità di interrogare una parte delle imprenditrici che hanno presentato domande per il finanziamento ha offerto anche la possibilità di affrontare alcuni aspetti di verifica e analisi sulle attività messe in pratica per garantire il funzionamento della Legge stessa che, come è stato sopra ricordato, rappresenta il miglior strumento di sostegno all'imprenditorialità femminile attuato in Italia.
D'altro lato però il rivolgersi a tali imprese ha comportato una distorsione di taluni valori rilevati. Il campione intervistato rappresenta infatti un sottoinsieme di realtà imprenditoriali che mostra una più spiccata conoscenza degli strumenti di accesso al credito avendo partecipato ad una specifica iniziativa quale i bandi della L. 215/92; ciò nonostante per il 44,3% di loro il reperimento del capitale all'avvio ha rappresentato la problematica più diffusa che è stata in gran parte affrontata facendo ricorso a disponibilità economiche personali (nel 70,5% dei casi), mentre si è ricorso in misura minoritaria a prestiti commerciali.
Da sottolineare inoltre che le imprese nelle quali operano le imprenditrici coinvolte nell'indagine sono quasi esclusivamente micro-imprese (il 90,9% delle imprenditrici ha un impresa con meno di nove dipendenti), di tipo artigiano nel 45% dei casi e che circa la metà delle imprese (il 48,9%) risulta essere un impresa neo-costituita.

Dall'analisi dei dati emersi dalla ricognizione effettuata si evidenziano le seguenti criticità:

  • Un parte rilevante delle imprenditrici ha dichiarato che l'accesso al credito rappresenta una problematica particolarmente sentita sia per l'avvio dell'attività (per il 65,9% delle imprenditrici) che per lo sviluppo della stessa (per il 64,8%), anche se solo il 19,00% delle intervistate ha dichiarato di avere avuto difficoltà nell'accedere ad un finanziamento; 
  • Tra coloro che hanno riscontrato tale difficoltà nel 70,6% dei casi i problemi sono scaturiti dai rapporti instauratosi con gli Istituti di credito. A tal riguardo gli ostacoli sono legati principalmente alle procedure di concessione, considerate troppo complicate nel 41,7% dei casi, ai costi finanziari, all'individuazione delle garanzie necessarie per la concessione (in entrambe i casi riscontrate nel 33,3% delle interviste), alla gestione dei rapporti nella fase di negoziazione ed alla carenza di assistenza ed informazione sui prodotti e servizi messi a disposizione (con il 25,0%); 
  • In tale contesto però ben il 45,8% delle imprenditrici non richiede alcun tipo di intervento volto a migliorare le iniziative tese a promuovere l'imprenditorialità in Toscana, anche se alle Camere di Commercio è richiesto quasi esclusivamente di implementare, quando non istituire, servizi che regolino e migliorino i rapporti con gli Istituti di credito, specie nella fase di concessione di un finanziamento. Viene inoltre richiesto di farsi carico della messa a punto di un efficace servizio di informazione e orientamento sul tema del credito, anche in considerazione del fatto che, in fase di avvio dell'attività, le imprenditrici appartenenti al campione hanno dichiarato di aver ricevuto assistenza in prevalenza da commercialisti e/o da Istituti di credito (per entrambi i casi il 34,10%) e solo il 9,10% di esse ha fatto ricorso agli strumenti messi a disposizione delle Camere di Commercio. 

Proprio per dare risposta ai bisogni emersi dall'indagine ed in coerenza con la sua natura ed i propri fini istituzionali di coordinamento e raccordo del Sistema camerale toscano, relativamente anche ad attività di studio e ricerca, Unioncamere Toscana ha creato un servizio di informazione ed orientamento on line, rivolto principalmente alle imprenditrici od aspiranti tali".

Su tale argomento ha preso quindi la parola Marco Ardimanni, che ha illustrato per sommi capi la struttura dello sito web dedicato all'imprenditoria femminile:

"Il punto di partenza della piattaforma informatica è rappresentato dalla creazione di un apposito spazio, contraddistinto dal logo "EWN", all'interno del portale istituzionale di Unioncamere Toscana.
Lo spazio web è costituito da una home page denominata "WOMEN ON BOARD OF LOCAL DEVELOPMENT" all'interno della quale trova spazio una breve didascalia in italiano ed in inglese che informa circa la natura e gli scopi del progetto Women on Board.

Sulla colonna di sinistra si trova poi un menù che raccoglie i cinque argomenti: 

  1. Studi e ricerche - Dove vengono raccolti i dati statistici messi a punto ed elaborati dal sistema camerale regionale attraverso periodiche indagini e studi analitico-strutturali sull'universo imprenditoriale femminile nella regione. Questa sezione del portale, di natura esclusivamente informativo-statistico-descrittiva, offre inoltre alle utenti un panorama completo ed aggiornato dell'imprenditorialità femminile in Toscana al fine di permette l'approfondimenti sugli aspetti strutturali relativi a questo particolare segmento imprenditoriale. La consultazione di questa sezione permetterà alle neo imprenditrici di conoscere la consistenza del fenomeno ed i suoi trend, costituiendo un utile strumento di orientamento permettendo anche di accrescere la conoscenza del settore ed offrendo l'opportunità di studiare percorsi e modi già sperimentati. 
  2. Servizio informazione e orientamento camerale - La seconda sezione del menù è dedicata alla divulgazione dei servizi attivi nelle dieci Camere di Commercio della Toscana a sostegno del mondo imprenditoriale femminile; risulta pertanto suddivisa in 10 "finestre" nella quali sono presenti brevi descrizioni dei servizi e delle iniziative volte a promuovere l'imprenditorialità al femminile offerti da ogni singola Camera. In ogni sezione sono inoltre inseriti links, contatti e referenti dei rispettivi uffici provinciali attraverso i quali le imprenditrici possono stabilire contatti diretti e certi. Così da ricevere informazioni e conoscere gli strumenti e le agevolazioni offerte a livello provinciale. 
  3. Servizi sul credito - Si presentano qui informazioni sulle possibilità di accesso al credito disponibili per le imprenditrici o neo imprenditrici, a livello nazionale, regionale e provinciale. Per l'elaborazione di questa sezione, che rimanda tramite appositi links, dopo una breve descrizione, ai siti internet che riportano le informazioni di dettaglio, ci si è avvalsi di fonti diverse, tra cui quelle provenienti dalle informazioni raccolte attraverso le Aziende speciali delle Camere di Commercio che operano nel campo delle agevolazioni alle imprese. 
  4. FAQ - E' stata creata una procedura automatizzata per l'invio di domande e quesiti sull'accesso al credito e, più in generale, per le informazioni sull'imprenditoria femminile. Le domande pervenute vengono inoltrate ai competenti uffici presso le Camere territorialmente competenti, in considerazione della natura di Unioncamere Toscana quale Ente di secondo livello, con funzioni di raccordo e coordinamento del Sistema camerale regionale che non svolge funzioni di front-office direttamente rivolte alle imprese.Le risposte ricevute saranno raccolte in una rubrica di FAQ in modo da creare un data base che permetta agli utenti di usufruire delle esperienze sulle consulenze già effettuate. 
  5. Forum - Rappresenta lo strumento attraverso il quale gli utenti possono esprimere i propri pareri, descrivere le proprie esperienze ed offrire direttamente contributi allo sviluppo del servizio. L'idea progettuale ha previsto la realizzazione di una struttura organizzata per aree tematiche, corrispondenti alle tre sezioni del sottoportale". 
    Franco Natali

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