Marchi d'impresa

Definizione
Il marchio d'impresa e' un segno distintivo che contraddistinguere i prodotti o servizi che un'impresa produce o mette in commercio. Al riguardo si distinguono marchi di fabbrica, di commercio e di servizio.
Tutela
Attribuisce il diritto di fare uso esclusivo prodotti o servizi contrassegnati dal marchio e di vietarne l'uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o simili.
La durata della protezione e' di 10 anni, con decorrenza dalla data di deposito della domanda. Alla scadenza, il marchio può essere rinnovato, ogni volta, per ulteriori 10 anni.
Oggetto
Possono costituire marchi d'impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente (ad es. lettere, parole, cifre, nomi di persona, disegni, suoni, forma del prodotto o della confezione di esso, combinazioni o tonalità cromatiche, ecc.), purché abbiano capacità distintiva, cioè siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una impresa da quelli di altre imprese (non sono ammesse denominazioni generiche o indicanti qualità intrinseche del prodotto), ed inoltre presentino i requisiti della novità (non deve essere stato usato in precedenza come marchio, ditta o insegna per prodotti identici o simili o per prodotti non affini ma che godano di rinomanza nello Stato) e della liceità (conformità alla legge, all'ordine pubblico e buon costume).
Non possono essere oggetto di registrazione:
- I segni idonei ad ingannare il pubblico sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità di prodotti e servizi;
- Gli stemmi e gli altri segni distintivi considerati nelle convenzioni internazionali, nonché simboli, emblemi e stemmi che rivestano interesse pubblico, salvo autorizzazione dell’autorità competente
- I ritratti di persone, senza l’assenso delle stesse; i nomi di persona, diversi da quello di chi chiede la registrazione, non possono ledere la fama, il credito o il decoro di chi ha il diritto di portare tale nome.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Chi intende registrare un marchio o rinnovare un marchio già registrato deve presentare domanda
- presso l'Ufficio Regolazione del Mercato della Camera di Commercio
- oppure con raccomandata A/R all’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti, Via Molise 19, 00187 Roma.
Modulistica e Costi:
La domanda deve essere redatta su apposito formulario (Modulo C) in 4 copie tutte firmate in originale, compilate con apparecchiature informatiche o dattiloscritte, prive di errori e cancellature, di cui una munita di marca da bollo da € 14,62.
Se richiesta copia conforme, occorre una seconda marca da bollo da € 14,62.
Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
Allegati obbligatori:
- Attestazioni versamento diritti (per importo di tasse e diritti e per causali vedi tabella allegata):
- Tassa di registrazione: Agenzia delle Entrate Pescara c/c n. 82618000:
- Diritti di segreteria CCIAA Livorno c/c n. 217570:
N.B.: pagamento con due distinti bollettini di c/c.
- Solo per il marchio collettivo, copia del regolamento concernente l’uso del marchio e relative sanzioni
- Allegati eventuali:
- 3. Lettera di incarico con marca da bollo € 14,62 o in carta bollata, con tassa aggiuntiva € 34,00
- 4. Documento di priorità.
Non saranno accettati dall’ufficio moduli incompleti o mancanti di indicazioni prescritte.
Non è consentito con una sola domanda richiedere la registrazione di più marchi.
La presentazione dei documenti potrà essere fatta da terza persona anche non munita di procura, purché la domanda sia firmata dall’interessato o da un suo mandatario debitamente autorizzato.
Classificazione dei prodotti e servizi
Dal 1° Gennaio 2012 è entrata in vigore la 10° edizione della Classificazione di Nizza per contraddistinguere i beni e i servizi dei marchi.
Elenco Classi
Prodotti e servizi in ordine alfabetico - 1° parte
Prodotti e servizi in ordine alfabetico - 2° parte
Per classificare i prodotti è servizi può essere utile consultare la Banca dati EuroClass per l'esame dei marchi di impresa.
Deposito domande di marchio: Novità sull’Interpretazione del Titolo delle Classi
L’UIBM - Div. Marchi, ha inviato agli Uffici Brevetti delle Camere di Commercio la Comunicazione prot. n. 72814 del 02/05/2013, per informare che, per i depositi posteriori al 3 maggio 2013, il titolo della classe e i termini dell'intestazione saranno interpretati letteralmente, a meno che non vi sia una dichiarazione recante l'espressa intenzione di voler estendere la protezione a tutti i beni o servizi contenuti nell'elenco alfabetico della classe prescelta.
Pertanto, come da esplicite indicazioni della Direzione Generale per la lotta alla contraffazione presso l’UIBM, chi richiede un marchio nazionale deve precisare se la sua domanda di registrazione sia intesa a coprire tutti i prodotti o i servizi compresi nell’elenco della classe indicata o solo taluni di tali prodotti o servizi (e in tal caso ha l’obbligo di specificare quali essi siano).
Al fine di tutelare tutti i prodotti/servizi compresi in ogni singola classe, si dovrà pertanto provvedere a scrivere per esteso e per ogni classe richiesta sulla domanda nel riquadro E del modulo C quanto segue:
Numero della classe, titolo completo della medesima, seguita da esplicita dichiarazione del tipo "Si richiede la registrazione per tutti i prodotti e/o servizi presenti nella lista alfabetica della Classificazione di Nizza"
Esempio: Classe 25: Articoli di abbigliamento, scarpe, cappelleria - "Si richiede la registrazione per tutti i prodotti presenti nella lista alfabetica della Classificazione di Nizza."
Nel caso, invece, non si intenda estendere la tutela a tutti i prodotti/servizi della singola classe, basterà esplicitare le sole voci di interesse specifico.
Esempio per la tutela delle sole cinture in tela: Classe 25: Cinture in tela.
Al fine del rilascio di un attestato di registrazione che indichi chiaramente i prodotti/servizi delle classi scelte della Classificazione di Nizza, non sono accettate frasi dichiarative, quali "Si richiede la registrazione per tutti i prodotti presenti nella lista alfabetica della Classificazione di Nizza." - nel riquadro L - Annotazioni speciali, o in documenti allegati.
La nota fa seguito alla Comunicazione comune che l’UAMI ha inviato a tutti gli Uffici marchi dell’Unione Europea, con riferimento al contenuto della sentenza emessa nel giugno 2012 dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la quale la Corte stabiliva che, al momento del deposito di un marchio, occorre indicare “con chiarezza e precisione” i prodotti e/o servizi nell’ambito dei quali si intende tutelare il marchio stesso (sentenza del 19/6/2012, causa C-307/10, caso IP TRANSALTOR), ed è dettata dalla necessità dell’UIBM di assumere una posizione il più possibile armonizzata con quella degli altri Paesi europei, in merito all’interpretazione del titolo delle classi.
Comunicazione
Per ulteriori informazioni:
consultare il sito dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi http://www.uibm.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2005349&idarea1=1046&tipoVisualizzazione=S&mostracorrelati=0&partebassaType=2&showCat=1&idmenu=11696&idarticolo=2005349&menuMainType=menuBrevetti〈=it
oppure chiamare il Call Center UIBM : contactcenteruibm@sviluppoeconomico.gov.it., tel. 06/47055800
- contattare l'Ufficio Brevetti della Camera di Commercio: e -mail ufficio.brevetti@li.camcom.it, tel. 0586/231281 /291 /223, fax: 0586/231229

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