Biblioteca camerale “G. Garzelli” e archivio storico
AMPLIAMENTO ORARIO DI SERVIZIO AL PUBBLICO BIBLIOTECA E ARCHIVIO STORICO
Dal 22 febbraio 2012 il servizio di Biblioteca e Archivio storico sarà aperto al pubblico anche nel pomeriggio del giovedì.
Il nuovo orario di apertura, pertanto, sia per la Biblioteca che per l'Archivio storico, è il seguente:
lunedì - ore 10,00 - 12,00
giovedì - ore 10,00 - 12,00 ed ore 15,00 - 17,00.
Info: bibliotecaarchivio@li.camcom.it
segreteria.generale@li.camcom.it
0586/231247
0586/231254
Regolamento biblioteca
La biblioteca “G. Garzelli” dispone di un notevole patrimonio documentario ed è specializzata nelle materie di interesse per le imprese (con particolare attenzione alla provincia di Livorno): economia, legislazione, statistica, finanza, ambiente, territorio, infrastrutture.
Sono tuttavia presenti anche numerosi volumi di raccolte normative, testi di discipline umanistiche e scientifiche, un’ampia sezione di storia locale e 2.200 monografie antiche, dai classici latini di epoca cinque-seicentesca all’edizione livornese dell’Encyclopedie di D’Alembert e Diderot (1770-1779), dai Trattati su viticoltura, panificazione, caffè, alle grandi pubblicazioni divulgative dell’Ottocento.
Raccolte: 26.000 monografie moderne, 2.200 testi antichi e 30.000 volumi periodici
Il patrimonio documentario, in fase di riordino e catalogazione, è confluito nel catalogo Opac del Sistema Documentario Provinciale Livornese, ed è consultabile on line all'indirizzo
http://opacsol.comune.livorno.it/SebinaOpac/Opac?sysb=LIACO
Intitolazione della Biblioteca
Biblioteca dell’arbitrato e Fondo Antuofermo: una nuova, importante acquisizione per la Camera di Commercio
Archivio storico
Preziosa fonte di notizie sulla crescita della Città e delle sue attività economiche (il porto e i traffici mercantili, i commerci, le industrie, l’artigianato, l’agricoltura), dagli ultimi anni del secolo XVIII in poi l’archivio storico accompagna la storia della Camera di Commercio attraverso la vita delle imprese nei vari periodi storici pre e post-unitari.
Consistenza documentaria: Circa 16.000 unità archivistiche
Da segnalare:
- le deliberazioni dell’organo di governo camerale fin dal 1799
- il Fondo denominato “Antiche ditte livornesi”
- il Fondo lasciato dal Tribunale di Livorno dopo che la legge di riforma ha istituito il Registro delle Imprese, attribuendogli le funzioni fino ad allora esercitate dalla Sezione commerciale
- due Fondi relativi a Uffici statali le cui funzioni sono state trasferite alla Camera in epoca recente: l’ex Ufficio Metrico provinciale e l’UPICA, la cui storia è intrecciata con quella della Camera poiché le sue molteplici funzioni (brevetti, depenalizzazioni, controllo sui prezzi, sugli approvvigionamenti energetici e sulle scorte strategiche ecc.) hanno da sempre trovato sede presso le Camere di Commercio.
Con “Antiche ditte livornesi. Lettere circolari alla Camera di commercio 1807 – 1922” (Debatte, 2008), la Camera fa conoscere uno dei fondi di maggior pregio del suo archivio storico: quello che raccoglie oltre tremila fascicoli intestati ad altrettante ditte, che a partire dai primi anni dell’Ottocento scrissero lettere circolari alla Camera di commercio per rendere pubblica la loro esistenza e segnalare variazioni della ragione sociale, modifiche o cessazioni di attività. Tali lettere assolvevano, molto prima che la legge ne istituisse l’obbligo con regio decreto del 1910, un’esigenza di pubblicità e di certezza: la comunità economica poteva leggerle affisse nell’edificio camerale. Arricchita dalle riproduzioni di alcune delle più belle carte intestate e con l’indice dei nomi e delle attività economiche, la pubblicazione evoca una Livorno cosmopolita e vivace, e supera i confini riservati agli addetti ai lavori, offrendo chiavi di lettura accessibili ad un pubblico più vasto.

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